Come chiedere una pensione più alta a partire dai 67 anni, dopo averla presa a 62, 63 o 64 anni Come chiedere una pensione più alta a partire dai 67 anni, dopo averla presa a 62, 63 o 64 anni

Aumento stipendio badanti 2025 scarso, ma al datore di lavoro 850 euro di bonus

Come sarà l’aumento di stipendio alle badanti nel 2025? intanto al datore di lavoro 850 euro di bonus per assumere la badante.

Il decreto del governo sul tasso di inflazione è ormai pubblico. Il tasso di inflazione è stato già confermato dall’ISTAT. Significa che l’aumento del costo della vita nei primi 9 mesi del 2024 è stato certificato dall’Istituto di Statistica Italiano. L’inflazione è l’aumento dell’indice dei prezzi di alcuni prodotti che formano il cosiddetto paniere dove l’lSTAT calcola l’incremento da un periodo all’altro.
Se i prezzi dei beni di maggior consumo aumentano, significa che lo stipendio di un lavoratore perde potere di acquisto. In pratica non è più sufficiente a fare le cose che si facevano nel periodo precedente. Ma di quanto aumenteranno gli stipendi dei lavoratori? Ma sopratutto, di quanto aumenteranno gli stipendi di badanti e colf?

Aumento stipendio badanti 2025 scarso, ma al datore di lavoro 850 euro di bonus

Per capire di cosa stiamo parlando, meglio fare le cose con calma. Il tasso di inflazione certificato dall’ISTAT in misura provvisoria è pari allo 0,8%. Significa che, anche se non è matematico e per il settore domestico ci vorrà la solita riunione tra associazioni dei datori di lavoro e sindacati per aggiornare le tabelle dei minimi salariali, l’aumento sarà irrisorio. Se ci sarà. Se ai minimi tabellari 2024 applichiamo lo 0,8% infatti abbiamo:

  • Livello A da 729,25 euro nel 2024 a 735,08 euro nel 2025 (con 5,34 euro di paga oraria);
  • Livello AS da 861,86 euro nel 2024 a 868,75 euro nel 2025 (con 6,29 euro di paga oraria);
  • Livello B da 928,15 euro nel 2024 a 935,58 euro nel 2025 (con 6,67 euro di paga oraria);
  • Livello BS da 994,44 euro nel 2024 a 1.002,40 nel 2025 (con 7,09 euro di paga oraria);
  • Livello C da 1.060,76 euro nel 2024 a 1.069,25 euro nel 2025 (con 7,48 euro di paga oraria);
  • Livello CS da 1.127,04 euro nel 2024 a 1.136,06 euro nel 2025 (con 8,48 euro di paga oraria);
  • Livello D da 1.325,92 euro nel 2024 a 1.336,53 euro nel 2025 (con 9,10 euro di paga oraria);
  • Livello DS da 1.392,21 euro nel 2024 a 1.403,35 euro nel 2025 (con 10,23 euro di paga oraria).

Il Bonus badanti non è per le badanti ma per i datori di lavoro

Una cosa che sa di paradossale è quella che mentre per il datore di lavoro del settore domestico nel 2025 arriva un bonus da 850 euro, per i lavoratori del settore poca roba di aumento.

Per anziani e invalidi che hanno almeno 80 anni di età, una invalidità al 100% con l’indennità di accompagnamento è un ISEE fino a massimo 6.000 euro, ecco che nasce la possibilità di richiedere nel 2025 l’assegno di assistenza.

In pratica in aggiunta alla solita pensione mensile, percepita dall’invalido e anziano, e in aggiunta all’assegno di accompagnamento che spetta a chi è un invalido grave al 100% con difficoltà nella deambulazione o nello svolgere le consuete attività della vita quotidiana, lo Stato concede questo bonus da 850 euro al mese. Un bonus ribattezzato bonus badanti ma che non finisce alla badante, ma è utile a pagare la badante. In pratica per consentire agli anziani di dotarsi dei servizi della lavoratrice domestica, che secondo i legislatori costa troppo per le tasche dei pensionati, ecco che lo Stato viene incontro dando una mano da questo punto di vista.

Bonus badanti, una mano alla regolarizzazione del lavoratore

Scarsi gli aumenti spettanti alle badanti. Ma va detto che il bonus da 850 euro è pure sempre una notizia favorevole. Anche perché moltissime badanti prendono cifre inferiori ai minimi tabellari. Grazie a questo bonus i datori di lavoro, siano essi gli anziani direttamente o le loro famiglie, potrebbero così riuscire meglio a pagare i lavoratori. Ponendo un freno alle solite questioni del lavoro nero o del lavoro grigio nel settore.