Oggi è previsto il Consiglio dei Ministri che fu rimandato per volere della Premier Giorgia Meloni che dovrebbe varare il decreto bollette. Si tratta del decreto che prevede aiuti alle famiglie contro il caro bollette di questi mesi. Un aiuto alle famiglie che è sempre ben accetto naturalmente. E in base allo schema del decreto, la platea dei bonus sociali che molti sfruttato ottenendo sconti sulle bollette, viene estesa di molto.
Ieri sera un vertice della maggioranza ha di fatto dato il via libera al decreto bollette. Oggi in Consiglio dei Ministri dovrebbe essere tutto confermato. E anche se a scadenza e per soli 3 mesi, il decreto bollette produce una sostanziale estensione del bonus
Con circa 3 miliardi di dotazioni, ecco che per le famiglie ma anche per le imprese, vengono potenziati gli aiuti.
Bollette, sconti per tutti, ecco le novità del decreto, ISEE a 25.000 euro?
Il vertice di ieri, presente la Premier e con i più alti in grado del governo, dai due Vicepresidenti Antonio Tajani e Matteo Salvini al leader di Noi Moderati Maurizio Lupi, dal Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ai sottosegretari Alfredo Mantovano, Giovanbattista Fazzolari e per finire con il Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto, ha chiuso di fatto la partita. Che oggi dovrebbe essere confermata con il varo del decreto.
Cosa cambia con il nuovo decreto Bollette?
Probabilmente al momento gli aiuti previsti saranno validi per 3 mesi. Il decreto stabilirà adesso l’estensione della platea del bonus sociale, che come tutti sanno spetta solo a famiglie che hanno un ISEE al di sotto di 9.531 euro. Probabile che si arrivi a 20.000 o 25.000 euro di ISEE e questo aumenta notevolmente la platea dei beneficiari delle riduzioni previste dai bonus sociali. Si parla di un bonus di 200 euro, un autentico sconto sulle bollette da sfruttare nei prossimi 3 mesi per chi ha un ISEE superiore a 9.530 euro e fino a 25.000 euro (o 20.000, in attesa dell’ufficialità di oggi). Per chi invece ha un ISEE che dava diritto al bonus sociale già prima di questo nuovo decreto, nulla cambia e gli sconti resteranno i soliti.