La Manovra Finanziaria 2025 ha introdotto una nuova agevolazione per le famiglie italiane: il Bonus Bebè 2025, noto anche come Carta Nuovi Nati.
Questa misura prevede un contributo di 1.200 euro per i nuovi nati, adottati o in affido pre-adottivo nel corso del 2025. Tuttavia, nonostante l’approvazione del bonus, mancano ancora le istruzioni operative dell’INPS, lasciando molte famiglie in attesa di dettagli sulle modalità di richiesta e utilizzo della carta.
Scopriamo cosa sta succedendo e quali sono i requisiti di accesso.
Bonus Bebè 2025, i requisiti per accedere al contributo INPS
Il Bonus Bebè 2025 è stato pensato per sostenere economicamente le famiglie nelle spese per i nuovi nati, incentivando la natalità in Italia. Il contributo sarà destinato a chi rispetta specifici requisiti:
- ISEE fino a 40.000 euro, limite che permette di accedere all’agevolazione indipendentemente dalla fascia di reddito inferiore
- Residenza in Italia e cittadinanza italiana o UE, oppure permesso di soggiorno di lungo periodo per i cittadini extracomunitari
- Figlio nato, adottato o in affido pre-adottivo tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025
Chi rispetta queste condizioni potrà ottenere la Carta Nuovi Nati, che consentirà di acquistare beni di prima necessità per l’infanzia. Il contributo sarà erogato una tantum e non concorrerà alla formazione del reddito familiare, evitando così di incidere su altre prestazioni sociali.
Nonostante l’introduzione del bonus nella Manovra Finanziaria, l’INPS non ha ancora pubblicato la circolare attuativa, necessaria per avviare ufficialmente le richieste. Tuttavia, le ultime indiscrezioni indicano che le domande potranno essere presentate a partire dal 31 marzo 2025, con la pubblicazione delle istruzioni nelle prossime settimane.
Perché l’INPS non ha ancora pubblicato le istruzioni per il Bonus Bebè 2025?
Nonostante il Bonus Bebè 2025 sia stato ufficialmente approvato, la circolare operativa dell’INPS non è ancora stata rilasciata. Il ritardo è dovuto a diversi fattori, tra cui:
- Definizione delle modalità di erogazione, perchè il governo ha optato per l’erogazione del contributo sotto forma di carta prepagata nominativa, ma devono ancora essere stabilite le convenzioni con gli esercizi aderenti
- Coordinamento con gli enti preposti, perchè l’emissione della carta potrebbe essere affidata a Poste Italiane o ad altri istituti bancari, ma il protocollo esatto non è ancora stato comunicato
- Gestione delle domande tramite piattaforma INPS ma l’istituto sta ancora finalizzando il portale per garantire un accesso semplificato e senza intoppi
L’assenza di queste informazioni ha creato incertezza tra le famiglie, che attendono di sapere con precisione come e quando potranno richiedere il contributo.
Come fare domanda e come sarà erogato il contributo
Secondo le prime indicazioni, le domande per il Bonus Bebè 2025 potranno essere presentate a breve attraverso il portale ufficiale INPS. Per inoltrare la richiesta sarà necessario:
- Accedere all’area riservata del sito INPS con SPID, CIE o CNS
- Compilare il modulo online con i dati richiesti
- Inviare la domanda e attendere l’esito della verifica dei requisiti
Una volta accettata la richiesta, il contributo verrà erogato tramite la Carta Nuovi Nati, che sarà spedita al domicilio del richiedente o resa disponibile per il ritiro presso Poste Italiane.
La carta potrà essere utilizzata esclusivamente per l’acquisto di prodotti per l’infanzia nei negozi fisici e online convenzionati, tra cui:
- Alimenti per neonati e bambini
- Abbigliamento per la prima infanzia
- Articoli per l’igiene e la cura del bambino, come pannolini e salviettine
Fino alla pubblicazione della circolare attuativa dell’INPS, resta l’incertezza sulle tempistiche esatte di erogazione e sui dettagli del processo di richiesta. Tuttavia, l’agevolazione rappresenta un importante sostegno per le famiglie italiane, in un momento in cui il tema della natalità è sempre più centrale nelle politiche sociali del governo.