condono tombale cartelle condono tombale cartelle

Cartelle esattoriali, il 2025 è l’anno giusto per pulire tutti i debiti, ecco come

Sono almeno 3 le ragioni che potrebbero avvalorare la nostra tesi che riguarda le cartelle esattoriali che nel 2025 potrebbe davvero diventare un problema risolto per milioni di cittadini. Moltissimi sono quelli alle prese con le cartelle esattoriali. Molti i contribuenti indebitati. E questo nonostante molti di essi hanno aderito a giugno 2023 alla rottamazione quater. Il 2025 è l’anno giusto per pulire tutti i debiti, ecco come risolvere con tutte le cartelle esattoriali pendenti, vecchie e nuove.

Prima soluzione, il ripristino della rottamazione quater delle cartelle esattoriali

Abbiamo detto che ci sono 3 ragioni o 3 misure che dovrebbero permettere ai contribuenti di mettersi in regola con le cartelle esattoriali in questo 2025. Perché questo è l’anno giusto per pulire tutti i debiti che si hanno proprio alla luce del fatto che ci sono queste diverse possibilità. La prima è senza dubbio la riapertura ormai ufficiale della rottamazione quater delle cartelle esattoriali. Chi aveva aderito alla sanatoria nel 2023, ma per non aver pagato una sola rata era deceduto, adesso potrà presentare domanda di riammissione. Tornando a pagare le rate in scadenza da maggio 2025 a novembre 2027, con in aggiunta altre 10 rate in cui spalmare quelle saltate precedentemente a partire da quella che aveva portato alla decadenza dal beneficio. Un vero ripescaggio come molti addetti ai lavori definiscono questa nuova opportunità.

Seconda opportunità, la nuova rottamazione quinquies

La rottamazione quater ha riguardato le cartelle esattoriali fino al 30 giugno 2022. Dentro questa sanatoria sono finiti tutti i debiti affidati all’agente della riscossione fino a quella data. Adesso dovrebbe essere attivata presto una nuova sanatoria delle cartelle esattoriali. Si parla della rottamazione quinquies. E quando diciamo che il 2025 potrebbe essere l’anno giusto per pulire tutti i debiti e tutte le cartelle esattoriali, parliamo proprio di una nuova rottamazione. In questo caso sarebbero i debiti affidati all’agente della riscossione fino al 31 dicembre 2023 quelli da rottamare. La nuova rottamazione dovrebbe prevedere rate mensili e non trimestrali. Con decadenza dopo 8 rate anche non consecutive saltate e non dopo una sola come per la rottamazione quater. E rate mensili tutte di uguale importo, senza maxi rate iniziali e in 120 mesi, cioè 10 anni.

Cartelle esattoriali, il 2025 è l’anno giusto per pulire tutti i debiti, ecco come

La terza soluzione che si può usare o che si potrà utilizzare in questo 2025 è lo sfruttamente del piano di dilazione potenziato per le cartelle esattoriali. Nella riforma della riscossione infatti è stato incrementato il tempo utile e quindi sono state aumentate le rate da sfruttare per i piani di dilazione ordinari. Parliamo delle rateizzazioni delle cartelle che non necessitano di particolari documenti da presentare o che non sono collegate a provvedimenti temporanei di sanatorie e rottamazioni. Infatti nel 2025 si parte con la possibilità di sfruttare 84 mesi per dilazionare le cartelle. Anche quelle affidate all’agente della riscossione dopo il 31 dicembre 2023, data che come detto in precedenza, è quella fino alla quale si potrà usare la rottamazione quinquies. In parole povere, anche le cartelle del 2024 o addirittura del 2025, cioè affidate al concessionario negli ultimi periodi possono godere di una soluzione atta a pagarle in maniera dilazionata.