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Cosa controllare nel 730/2025 precompilato?

Scopri l’importanza del controllo dei documenti nella dichiarazione precompilata 730: verifica spese sanitarie, oneri detraibili e correggi eventuali errori per un modello accurato.

A partire da fine mese l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti il 730 precompilato. Anche se il modello è compilato dall’amministrazione è importantissimo che il contribuente controlli i dati inseriti perché potrebbe capitare che alcuni dati manchino e che altri siano riportati in maniera errata.

Va ricordato che in caso di controlli formali è sempre responsabilità del contribuente l’esattezza dei dati inseriti. Altra cosa importante da tenere in considerazione è il fatto che se dovessero mancare, tra i dati pre inseriti, spese detraibili si potrebbe andare a perdere sull’eventuale rimborso.

Cosa controllane nel 730 precompilato?

Prima di poter inviare il 730 passeranno almeno un paio di settimane. Questo tempo può essere utilizzato dal contribuente per verificare i dati inseriti dall’Agenzia delle Entrate per essere certi che siano tutti corretti. La verifica dei dari è di fondamentale importanza.

La parte a cui si deve prestare maggiore attenzione è quella del prospetto con i dati di sintesi in cui si possono controllare in una sola volta tutti i redditi (anche fondiari) e tutte le spese (se corrispondono a quelle realmente sostenute).

Come controllare i redditi

Il primo controllo da effettuare riguarda i redditi dichiarati, con particolare attenzione a quelli fondiari. È essenziale verificare che i dati catastali inseriti automaticamente corrispondano alla reale situazione patrimoniale del contribuente.

Un altro aspetto da esaminare riguarda i redditi da locazioni brevi, assicurandosi che siano riportati nei quadri corretti della dichiarazione (quadro B per le locazioni, quadro D per sublocazioni o immobili concessi in comodato) e che siano coerenti con le certificazioni fornite dagli intermediari. Infine, per i contratti di locazione tradizionali soggetti ad aggiornamento ISTAT, è opportuno controllare se il canone dichiarato sia stato adeguato e, se necessario, correggerlo.

Come controllare le spese nel 730 precompilato

Anche nel caso della dichiarazione precompilata, verificare i documenti a supporto è essenziale, poiché l’inserimento di spese e oneri deducibili o detraibili rappresenta un elemento chiave del modello 730.

L’Agenzia delle Entrate elabora la dichiarazione precompilata basandosi sui dati forniti da enti terzi, come banche, assicurazioni, università ed enti previdenziali.

Le informazioni relative alle spese mediche vengono trasmesse al Sistema Tessera Sanitaria da diversi soggetti, tra cui aziende sanitarie locali, ospedali, medici, farmacie e parafarmacie. Per questo motivo, è fondamentale confrontare le spese riportate nella dichiarazione con i propri documenti per evitare omissioni o inesattezze.

Infatti, anche se si utilizza il modello precompilato, i dati inseriti dall’Agenzia potrebbero non riflettere con precisione la situazione personale del contribuente. Errori nella trasmissione da parte degli enti terzi possono portare all’inserimento di spese inesatte o non ammissibili, come l’acquisto di parafarmaci (ad esempio, integratori alimentari).

Se nella dichiarazione precompilata compaiono spese non sostenute o non detraibili a causa di un errore nei dati trasmessi, è necessario modificarla eliminando gli importi non dovuti. Se tali spese figurano solo nel foglio informativo allegato, possono semplicemente essere ignorate.