Da 59 a 63 anni, ecco la pensione anticipata nel 2025 grazie ad un parente con legge 104 Da 59 a 63 anni, ecco la pensione anticipata nel 2025 grazie ad un parente con legge 104

Da 59 a 63 anni, ecco la pensione anticipata nel 2025 grazie ad un parente con legge 104

Caregivers e pensioni anticipate, ecco come si può andare in pensione prima dei 67 anni, ci sono tre misure.

Per le pensioni le uscite sono molto variabili perché dipendono da svariati fattori. E se bisogna avere la giusta età e bisogna aggiungere i giusti contributi, ci sono fattori come il lavoro svolto, l’età di prima iscrizione alla previdenza e così via dicendo. Ma sono tutti fattori che riguardano nello stretto il contribuente. Ci sono però alcuni fattori che possono dare diritto alla pensione, che riguardano altri soggetti con cui l’interessato ha un legame. Nel sistema pensioni, ogni misura prevede dei requisiti specifici da raggiungere. Per esempio, la legge 104 di un parente disabile è un fattore determinante per molte misure. Sfruttare l’invalidità di un parente è ciò che permette a chi ha la funzione del caregiver, perché in effetti assiste un parente disabile, di arrivare ad un pensionamento in maniera molto anticipata. E sono diverse misure che lo consentono. Con età variabili dai 59 ai 63 anni.

Da 59 a 63 anni, ecco la pensione anticipata nel 2025 grazie ad un parente con legge 104

La legge 104 di un parente aiuta ad andare in pensione. Purché l’interessato sia chi assiste il parente e conviva con il parente stesso. La legge 104 può essere definita quel contenitore di tutte le misure, le prestazioni e le agevolazioni destinate a portatori di handicap ma in alcuni casi anche ai loro familiari. E in materia pensioni, proprio grazie alla legge 104 di un parente disabile i vantaggi sono molteplici.
Il caregivers per la pensione è colui che assiste un parente disabile grave sotto legge 104 con cui convive da non meno di sei mesi rispetto alla data di domanda di pensione. Il parente deve essere un coniuge, un parente di primo grado oppure, a determinate condizioni anche un parente o un affine fino al secondo grado, purché si tratti di soggetti che sono a loro volta privi di parenti di primo grado o che abbiano coniugi e genitori invalidi o over 70.

Le tre misure che permetto di andare in pensione prima ai caregivers

L’Ape sociale e l’opzione donna sono due delle tre misure che hanno nei caregivers una delle categorie a cui si applicano. E sono le due misure che prevedono dei limiti anagrafici. Invece la quota 41 precoci non prevede limiti di età, ma è un altra misura destinata anche ai caregivers.

Chi ha il ruolo del caregiver può andare in pensione quindi con la quota 41 come lavoratore precoce. E senza alcun limite di età. Basta raggiungere i 41 anni di versamenti, di cui almeno 35 anni devono essere effettuati (senza considerare i contributi figurativi per indennità per disoccupati o per malattia) e almeno un anno deve essere completo prima dei 19 anni di età.
L’Ape sociale come caregivers invece si centra con almeno 63 anni e 5 mesi di età e con almeno 30 anni di contributi versati. Opzione donna infine si prende a partire dai 59 anni di età come caregivers. Servono anche 35 anni di contributi. Questo per le caregivers che hanno avuto almeno 2 figli. Senza figli infatti per i caregivers opzione donna prevede 61 anni di età e con un solo figlio 60 anni. Ma per opzione donna i requisiti vanno completati entro il 31 dicembre dell’anno precedente quello del pensionamento.