Aprile diventa un mese fondamentale per molti italiani che devono chiedere bonus. Perché entrano in vigore alcune novità introdotte di recente dai legislatori che finiscono con il riguardare bonus, sussidi e sostegni soprattutto ai meno abbienti.
Ma sono novità fondamentali che riguardano anche tanti che hanno un ISEE più alto. Bonus per tutti potremmo dire, anche se non è esattamente così. Fatto sta che facendo le cose per bene i vantaggi per i contribuenti e per le famiglie sono davvero notevoli.
Dal primo aprile tutti i bonus da prendere correggendo gli ISEE anche alti oltre 40.000 euro
Indicatore della Situazione Economica Equivalente, da cui l’acronimo di ISEE. Questa è l’attestazione fondamentale per chi deve accedere a bonus, agevolazioni e benefici vari. Bisogna avere un ISEE in corso di validità per poter accedere ai vari strumenti di sostegno alle famiglie che ci sono nel nostro ordinamento.
E per ISEE in corso di validità facciamo riferimento all’ISEE 2025, che guarda ai redditi e ai patrimoni di una famiglia, posseduti nel 2023. Sicuramente ci saranno famigle che non hanno ancora presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) utile a chiedere all’INPS il rilascio dell’attestazione. E ci saranno senz’altro famiglie che lo hanno già rinnovato nei primi mesi del 2025. E che pertanto hanno già l’attestazione valida e che dura fino al 31 dicembre 2025.
Attenzione però. Perché da aprile dovrebbe scattare la possibilità di sistemare l’ISEE rispetto ad una novità introdotta dai legislatori nel 2025 ed entrata in vigore fal 5 marzo scorso. Parliamo della cancellazione dal calcolo dell’ISEE dei Titoli di Stato, dei Libretti di Risparmio postali e dei Buoni Fruttiferi. In pratica, tutti i risparmi degli italiani, fino a 50.000 euro a famiglia, se in prodotti come quelli prima citati e a garanzia statale, adesso non incidono.
E considerando che il patrimonio mobiliare di una famiglia incide per il suo 20% sul valore dell’ISEE, è evidente che con questa novità molti potrebbero trarre dei vantaggi evidenti. Perché abbassando l’ISEE le prestazioni da prendere saranno sicuramente di più e quelle già percepite saranno più alte.
Figli, i bonus si moltiplicano correggendo l’ISEE ad aprile?
Un nuovo bonus introdotto nel 2025 è il nuovo premio alla nascita. Il cosiddetto bonus nuove nascite 2025 è un bonus appannaggio di soggetti che hanno un lieto evento come lo è la nascita di un figlio, entro il 31 dicembre 2025.
E riguarda famiglie che hanno un ISEE fino a 40.000 euro. Se l’eliminazione dei risparmi prima citati abbassa l’ISEE di una famiglia che oggi lo ha sopra 40.000 euro, portandolo al di sotto di questa soglia, ecco che per esempio la stessa famiglia passa dall’essere esclusa dal bonus ad essere dentro il bonus. Che ricordiamolo, vale 1.000 euro.
Sempre per i figli, e per famiglie con figli piccoli, fino a 40.000 euro deve essere il limite ISEE da rispettare anche per prendere il bonus asilo nido che invece vale fino a 2.100 euro al mese. Bonus più facile da aprile anche in questo caso.
Per l’Assegno Unico ecco i vantaggi
Abbassare l’ISEE sotto questo limite è importante e per quanto detto prima, adesso c’è la possibilità di farlo. Non per il diritto ma per la misura del trattamento, sempre sui figli, ridurre il valore dell’ISEE diventa fondamentale anche per la principale misura di sostegno alle famiglie con figli. Parliamo dell’Assegno Unico e Universale sui figli fino a 21 anni di età non compiuti.
La misura non prevede l’obbligo di avere un ISEE in corso di validità. Ma chi non ha un ISEE prende l’importo minimo previsto che nel 2025 è pari a 57,50 euro a figlio minorenne e 28,70 euro a figlio maggiorenne (con maggiorazioni dal terzo figlio in poi o per invalidi).
L’Assegno Unico però prevede la crescita degli importi man mano che scende l’ISEE fino ad arrivare agli importi massimi a figlio per ISEE al di sotto di 17.227,34 euro (201 euro al mese a figlio minorenne e 97,70 a figlio maggiorenne e con le maggiorazioni prima citate che crescono all’abbassarsi dell’ISEE). Chi ha un ISEE sopra la soglia di 17.227,33 euro e fino a 45.939,55 euro prenderà un Assegno Unico sempre più basso fino ad arrivare all’importo minimo che è pari a quello spettante a chi un ISEE non lo ha.
Ecco altre agevolazioni che diventano più semplici da prendere e più alte
Ridurre il valore dell’ISEE diventa cosa fondamentale. E come detto c’è chi adesso ha questa possibilità. Per le famiglie ci sono diversi bonus da sfruttare, anche se in alcuni casi con un ISEE molto basso. Deve essere sotto i 15.000 euro l’ISEE per rientrare per esempio nel nuovo bonus della Meloni sulle bollette di luce e gas.
Un bonus da 200 euro che riguarderà le famiglie con un ISEE fino a 15.000 euro, ovvero le stesse famiglie che possono, sempre con un ISEE come quello, prendere la nuova ricarica della Carta Dedicata a Te che nel 2024 valeva 500 euro (nuova ricarica ancora non attiva e di importo ancora non comunicato).
Anche il bonus sulle attività sportive dei figli è destinato a famiglie con un ISEE fino a 15.000 euro. Mentre quello per la tassa sui rifiuti o i classici bonus sociali di luce, acqua e gas sono destinati a famiglie con un ISEE fino a 9.530 euro o a 20.000 euro se numerose (minimo 4 figli a carico).