La petizione che cambia le pensioni, a 60 anni l’età giusta La petizione che cambia le pensioni, a 60 anni l’età giusta

La petizione che cambia le pensioni, a 60 anni l’età giusta

Dall’ANIEF una petizione che chiede la pensione a 60 anni e il riscatto gratis della laurea.

Per docenti e personale ATA la pensione dovrebbe arrivare già a 60 anni. Lo sostengono in molti, anche per via di una petizione sottoscritta già in massa da oltre 100.000 persone che ha proprio nei 60 anni di età come soglia a partire dalla quale avviare i pensionamenti, quella giusta. Nella petizione però si parla anche di riscatto gratuito della laurea. E la petizione è del settore scuola, indetta dal sindacato ANIEF.

La petizione che cambia le pensioni, a 60 anni l’età giusta

Il sindacato ANIEF ha avviato una petizione online che sta riscuotendo successo. E con questa petizione la richiesta è quella di una nuova via di pensionamento per il personale scolastico. Un pensionamento a partire dai 60 anni di età. Secondo i proponenti, la riforma Fornero ha aumentato troppo l’età pensionabile. E adesso la via che sta prendendo la legislazione sul lavoro statale, compreso quello nelle scuole e di posticipare l’età di uscita, o quantomeno di consentire la possibilità di restare al lavoro più a lungo. Nonostante a conti fatti proprio per gli effetti della legge Fornero, ormai si va verso una età di 70 anni o giù di lì per andare in pensione.

Anche il riscatto gratis della laurea

La petizione parte da un fatto che secondo molti del settore non viene considerato e cioè la gravosità del lavoro nelle scuole. Con gli addetti spesso colpiti da esaurimento nervoso, stress e sindrome Burnout. Secondo quanto si legge su diversi siti settoriali, il contatto quotidiano con studenti e famiglie mina la salute fisica ma soprattutto mentale degli addetti. Ecco perché la petizione punta ad una possibile uscita anticipata dal lavoro già a 60 anni. Ma non solo. Considerando i percorsi di studio e i requisiti per uscire dal lavoro oggi con le pensioni anticipate che sono spesso molto elevati come numero di anni di contributi, si chiede anche il riscatto gratuito degli anni di formazione universitaria per chi ha conseguito la laurea.