Aumento pensione 2027 Aumento pensione 2027

Pensioni più basse e difficili e c’entra ancora la riforma Fornero

Cosa succede adesso alle pensioni e perché per via della riforma Fornero pensioni più basse e difficili.

Ancora una volta la riforma Fornero è ciò che mina e colpisce coloro che vanno o che andranno in pensione. Entrata in vigore nel 2012 la riforma Fornero ha fatto sfracelli. Prima di tutto ha causato la nascita degli esodati. Un autentico fenomeno che è stato detonato con 9 interventi di salvaguardia. Soggetti che si sono trovati di colpo senza pensioni e senza lavoro per via degli inasprimenti introdotti da quel decreto “lacrime e sangue” che la Professoressa Elsa Fornero tra le lacrime presentò a quell’epoca.
Ma gli effetti della riforma Fornero sono pesanti ancora oggi. E lo saranno anche in futuro. Sulle pensioni, guai in arrivo, pensioni sempre più basse e sempre difficili e centra la riforma Fornero come vedremo adesso.

Cosa succede adesso alle pensioni e cosa produce ancora la riforma Fornero

Per quanto detto prima, ecco perché c’è un interesse largamente diffuso a superare una volta per tutte la legge Fornero. Solo che la riforma per ovvie ragioni di cassa e di opportunità, stenta a decollare. Ogni governo che ci ha provato, ha avuto mille difficoltà a portare a compimento il superamento della riforma Fornero. Ecco perché quella legge ancora oggi è viva e vegeta. E continuerà a vessare quanti andranno in pensione nei prossimi anni.

Il 2027 anno di grandi cambiamenti sulle pensioni

Proprio dalla legge Fornero è stato introdotto a cadenza biennale l’adeguamento dei requisiti di accesso alla pensione in base alla stima di vita della popolazione. Un collegamento che nasceva dal passato, già con un governo Berlusconi, ma che ha assunto forza proprio con la riforma Fornero. A poco serve il fatto che da anni ormai l’adeguamento dei requisiti per le pensioni si è fermato. Infatti l’ultimo scatto è del 2019, quando per esempio l’età pensionabile salì da 66 anni e 7 mesi a 67 anni. Anche per via dei decessi durante la pandemia, la stima di vita della popolazione non è più crescita. Ma adesso nel post pandemia, ecco che il trend torna in crescita. E si presuppone che dal 2027 per la pensione di vecchiaia ci vorranno 3 mesi in più dei 67 anni esatti di oggi.

Pensioni sempre più difficili e più basse, la verità è questa

Un altro step quindi, e sarà così di biennio in biennio come previsto dalla riforma Fornero. Al momento non è ancora definitivo, ma fatto sta che l’ipotesi non è tanto campata in aria. Lo dimostra anche la polemica nata a inizio anno quando i 3 mesi di aumento furono inseriti autonomamente dall’INPS nei simulatori della pensione futura. Con la Cgil che lamentò un eccesso di programmazione dell’INPS, che in effetti prima di dare per scontato gli aumenti deve attendere i dati ISTAT sulla stima di vita della popolazione e i decreti del governo. Esecutivo che può comunque decidere, sempre per decreto, di confermare l’età senza applicare gli aumenti, come d’altronde hanno promesso di fare già alcuni rappresentanti dell’attuale maggioranza, con in prima fila il titolare del MEF, Giancarlo Giorgetti.

Pensioni, guai in arrivo: pensioni più basse e difficili e centra la riforma Fornero

Ma sempre dalla riforma Fornero e sempre per via dell’aspettativa di vita c’è un altro aggiornamento biennale che mina le pensioni future. Stavolta non come requisiti di accesso ma come calcolo delle prestazioni.
Più aumenta la vita media della popolazione, più diventano meno favorevoli i coefficienti che trasformano il montante contributivo in pensione. Lo hanno capito bene i pensionati di oggi, che proprio dal primo gennaio hanno visto calare i coefficienti. Ed a parità di età, contributi e montante, chi è andato in pensione nel 2024 ha preso di più di chi ci è andato adesso o ci andrà in questo 2025 e nel 2026. In attesa di un altro taglio ai coefficienti che se prosegue l’aumento della vita media della popolazione, si materializzerà nel 2027. In buona sostanza, con la “legge Fornero ancora in giro”, ecco che dal 2027 ci saranno pensioni sempre più lontane come requisiti e sempre più difficili da prendere. Ma anche pensioni sempre più basse.