Anche in questo mese sono presenti diverse scadenze fiscali da segnare in agenda per il mese di aprile, come il pagamento dell’Iva, le ritenute condomini e la Tobin Tax. Cadono il 30 aprile il termine ultimo sia per il pagamento della seconda rata del ravvedimento tombale 2018-2022 che la riammissione alla Definizione agevolata per i soggetti decaduti dalla Rottamazione Quater il 31 dicembre 2024. Quali sono le scadenze più importanti? A quali adempimenti occorre prestare particolare attenzione?
Scadenze fiscali aprile
Fatturazione differita Iva
Entro il 15 aprile 2025 i soggetti Iva devono procedere all’emissione e registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese solare precedente e risultanti da documento di trasporto o da altro documento idoneo a identificare i soggetti tra i quali è effettuata l’operazione. Vanno registrate anche le fatture riferite alle prestazioni di servizi individuabili attraverso idonea documentazione effettuate nel mese solare precedente.
Versamento ritenute condomini
I condomini, in qualità di sostituti d’imposta che hanno operato ritenute a titolo di acconto sui corrispettivi pagati nel mese precedente per prestazioni relative a contratti d’appalto, di opere o servizi effettuate, devono versarle con modello F24 telematico, direttamente oppure tramite intermediario abilitato, utilizzando i Codici Tributo 1019, 1020 e 1040 entro il 16 aprile 2025.
Tobin Tax
Sempre entro il 16 aprile 2025 scade anche la Tobin Tax. Banche, società fiduciarie, imprese di investimento abilitate all’esercizio professionale nei confronti degli utenti dei servizi e delle attività di investimento e i soggetti che intervengono nell’esecuzione di transazioni finanziarie (inclusi gli intermediari non residenti nel territorio dello Stato e i notai che intervengono nella formazione o nell’autentica di atti riferiti alle medesime operazioni) devono versare l’imposta relativa ai trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi effettuati nel mese precedente. Si paga tramite modello F24 utilizzando i codici tributo 4058, 4059 e 4060.
Altre scadenze fiscali
Versamento secondo acconto dichiarazione dei redditi
I titolari di partita IVA persone fisiche che nel 2023 hanno dichiarato ricavi o compensi di ammontare non superiore a 170 mila euro e che hanno usufruito della proroga e optato per il pagamento rateale, devono provvedere al versamento della quarta rata del secondo acconto delle imposte sui redditi per il 2024 dovuto in base alla dichiarazione modello Redditi PF 2024. La scadenza è fissata per il 16 aprile.
Presentazione elenchi Intra mensili e trimestrali
Entro il 25 aprile 2025 i soggetti Iva con obbligo mensile e trimestrale devono presentare gli elenchi riepilogativi delle cessioni e acquisti intracomunitari di beni (Modelli Intra 1-bis e Intra 2-bis) e delle prestazioni di servizi rese / ricevute a / da soggetti passivi Ue (Modello Intra 1-quater e Modelli Intra 2-quater) relativi alle operazioni effettuate nel mese di marzo oppure nell’intero primo trimestre 2025.
Ravvedimento tombale 2018-2022
I soggetti ISA che hanno aderito al Concordato preventivo biennale per il 2024-2025 devono effettuare entro il 30 aprile il versamento della seconda rata dell’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e delle relative addizionali, per le annualità interessate nel periodo tra il 2018 e il 2022. Coloro che hanno optato per il pagamento rateale con un massimo di 24 rate mensili di pari importo devono aggiungere gli interessi calcolati al tasso legale sulle rate successive alla prima. Il pagamento va effettuato tramite F24 utilizzando i codici tributo 4074, 4075 e 4076. Il versamento degli interessi dovuti in ipotesi di pagamento rateale è eseguito con i codici tributo già esistenti, cioè 1668 e 3805.
Rottamazione Quater decaduti al 31 dicembre 2024
I contribuenti decaduti dalla Rottamazione-quater lo scorso 31 dicembre a causa del mancato, insufficiente o tardivo pagamento delle somme dovute possono essere riammessi alla Definizione agevolata, limitatamente ai debiti indicati nelle dichiarazioni presentate a suo tempo per aderire alla misura. A questo proposito è possibile inviare domanda entro il 30 aprile secondo le modalità, esclusivamente telematiche, indicate dall’Agenzia delle entrate-Riscossione.