Sciopero trasporti aprile 2025 si preannuncia come un mese complicato per chi si sposta in Italia con mezzi pubblici, treni o aerei. Le agitazioni nel settore dei trasporti minacciano la mobilità nazionale in una fase strategica, con la Pasqua alle porte. L’8 e il 9 aprile si annunciano giornate calde sul fronte ferroviario e aeroportuale, con scioperi che potrebbero causare disservizi significativi. Quali sono gli orari da tenere a mente? Quali categorie di personale aderiscono alla protesta? Ci sono fasce orarie garantite? Ecco una panoramica dettagliata per capire cosa sta succedendo e come muoversi. Sciopero treni 8 e 9 aprile: perché le sigle lo confermano Il primo stop programmato riguarda il settore ferroviario. Lo sciopero avrà inizio alle 21.00 dell’8 aprile e durerà 24 ore, coinvolgendo tutto il personale del comparto, incluso quello del trasporto pubblico locale su rotaia. Si tratta di una mobilitazione su scala nazionale, con l’adesione anche del personale addetto alla rete infrastrutturale. Questo significa che non solo i convogli ma anche la gestione della rete ferroviaria potrebbe subire rallentamenti o interruzioni. Le ripercussioni potrebbero estendersi anche al trasporto merci, in quanto parte integrante dello stesso ambito produttivo. Le principali aziende del settore si stanno preparando a gestire le inevitabili criticità. Trenitalia garantisce corse nei giorni feriali durante due fasce orarie: dalle 6.00 alle 9.00 e dalle 18.00 alle 21.00. Trenord assicura invece i collegamenti tra le 5.00 e le 8.00, oltre alla fascia serale dalle 18.00 alle 21.00. Anche nei giorni festivi sono previste corse minime, come stabilito dalle nuove direttive nazionali, con treni operativi tra le 7.00 e le 10.00 e tra le 18.00 e le 21.00. Italo pubblicherà online la lista dei treni garantiti almeno 48 ore prima dell’inizio dell’agitazione. Tuttavia, sono possibili cancellazioni anche tra i convogli ad alta velocità, specialmente al di fuori delle fasce protette. Alla base dello sciopero vi sono questioni sindacali irrisolte: il rinnovo dei contratti collettivi, la richiesta di condizioni lavorative più eque, una maggiore attenzione alla sicurezza e una diversa gestione dei turni. Il personale del trasporto pubblico su rotaia incrocerà le braccia per l’intera giornata del 9 aprile. Sciopero aerei 9 aprile? Ecco cosa sapere La giornata del 9 aprile sarà complessa anche per chi ha prenotato un volo. Il personale aeroportuale e del comparto aereo ha indetto uno sciopero che, seppur limitato a una finestra oraria di 4 ore (dalle 12.00 alle 16.00), potrebbe comportare numerosi ritardi e cancellazioni. A fermarsi non saranno solo gli assistenti di volo, ma anche gli addetti alle operazioni di terra: operatori ai check-in, personale handling, addetti alla rampa e lavoratori dei servizi indotti. Il blocco sarà esteso a vari aeroporti italiani, tra cui Linate, Malpensa e Palermo. Tra le sigle sindacali coinvolte vi sono CUB Trasporti, Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil e Ugl T.A. A Palermo, l’adesione si estende a otto ore, dalle 10.30 alle 18.30. Anche gli assistenti di volo EasyJet saranno in sciopero dalle 10.30 alle 14.30. ENAC assicura alcune fasce di operatività tra le 7.00 e le 10.00 e tra le 18.00 e le 21.00, durante le quali i voli programmati dovrebbero partire regolarmente. L’Ente pubblicherà inoltre un elenco di voli considerati “indispensabili”. Alla base delle proteste vi sono diverse criticità: peggioramento delle condizioni contrattuali, riduzione delle tutele sulla sicurezza, mancanza di riconoscimenti economici per il lavoro domenicale e inosservanza delle procedure di conciliazione. Il malcontento tocca anche l’organizzazione dei turni e l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Sciopero trasporti pubblici 8 e 9 aprile: disagi in vista Il doppio sciopero previsto per l’8 e il 9 aprile rischia di bloccare la mobilità a livello nazionale. Con treni e aerei coinvolti contemporaneamente, milioni di viaggiatori, tra pendolari e turisti, potrebbero trovarsi in difficoltà. L’impatto sarà avvertibile soprattutto nelle fasce non coperte da garanzie minime, ma anche nei momenti protetti si potrebbero verificare ritardi e congestioni. In un simile scenario, informarsi tempestivamente e consultare i siti ufficiali di Trenitalia, Italo, ENAC e degli aeroporti coinvolti può fare la differenza. Anche le app delle compagnie possono offrire aggiornamenti in tempo reale su eventuali modifiche, soppressioni o rimodulazioni dei servizi. La conoscenza dei propri diritti e delle alternative di trasporto è cruciale per affrontare al meglio la situazione. Con la Pasqua imminente e l’aumento degli spostamenti previsti in tutto il Paese, l’agitazione dell’8 e 9 aprile assume una rilevanza strategica nel dibattito tra lavoratori e istituzioni. Potrebbe interessarti anche: Senza pensione per 3 mesi: adesso Elsa Fornero accusa il governo Ritirate banconote da 50 euro: cosa sta succedendo?