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Senza pensione per 3 mesi: adesso Elsa Fornero accusa il governo

Dal 2027 3 mesi in più per le pensioni ma anche 3 mesi senza pensione per 40.000 lavoratori, e per assurdo la Fornero accusa il governo.

La memoria ha le gambe corte, e nel tempo ci si dimentica di cosa è stato fatto anche se l’autore è lo stesso individuo che invece dovrebbe ricordare. La Professoressa Elsa Fornero, ospite praticamente fissa del talk show “Di Martedì” di Giovanni Floris su La7, è tornata a parlare di pensioni. A qualcuno potrà sembrare strano che a parlare di pensioni, di ricette per migliorare il sistema e di provvedimenti da adottare, sia colei a cui molti italiani girano l’accusa di aver penalizzato i lavoratori con regole pensionistiche ferree e dure.

Eppure, adesso che al governo c’è il Centrodestra, una rete notoriamente contraria all’esecutivo come La7 le usa tutte per contestare l’operato del governo. Anche mettere in piedi delle considerazioni che sono, se non del tutto sbagliate, quanto meno discutibili.

E così che martedì scorso tra l’ospite e il conduttore è emerso il fatto che dal 2027 ci saranno nuovi esodati. E che il governo ha commesso un grave errore sulle pensioni. Ma siamo seri, se un errore è stato commesso, questo deriva dalla famigerata riforma Fornero del passato.

Pensioni, la Fornero accusa: nuovi esodati! Ma il vero disastro fu il suo

L’intervista alla Fornero in collegamento da Giovanni Floris martedì scorso parte dal fatto che la CGIL in questi giorni ha allarmato tutti riguardo al fatto che nel 2027 ci saranno nuovi esodati.
In effetti, al momento pare che circa 40.000 contribuenti rischiano di rimanere senza pensione per 3 mesi nel 2027. Il motivo è l’inasprimento dei requisiti per l’accesso alle pensioni in collegamento con l’aspettativa di vita della popolazione.

L’Istat ha confermato come l’aspettativa di vita a 65 anni nel biennio 2023/2024 è salita rispetto al biennio precedente. E allora ecco che si deve applicare l’aumento di 3 mesi sull’età pensionabile.
Spostando l’età pensionabile da 67 anni di oggi a 67 anni e 3 mesi nel 2027, c’è il rischio che chi oggi è in prepensionamento e compie i 67 anni nel 2027, rimanga senza pensione per 3 mesi.

Perché si tratta di soggetti che hanno sfruttato gli scivoli aziendali. Cioè l’Isopensione che permette di accedere al prepensionamento a partire dai 60 anni e l’assegno di espansione, che invece ha permesso (oggi non è attiva più la misura) uscita a partire dai 62 anni.

Parliamo di scivoli, di quelle misure che è l’azienda ad attivare con accordo con i sindacati più rappresentativi. Misure che pochi hanno sfruttato. E con erogazione a carico dell’azienda che finanzia l’operazione e che gira i soldi all’INPS che poi paga gli assegni ai contribuenti come fosse una normale pensione.

Pensioni, la Fornero accusa: nuovi esodati! Ma il vero disastro fu il suo

Sono circa 40.000 i soggetti che potrebbero imbattersi nel problema dei 3 mesi di assenza pensione. Parlare di esodati ci pare troppo. anche perché evidentemente la professoressa ha dimenticato ciò che è nato con la sua riforma Fornero.

Pensioni sempre più distanti nel tempo, con due anni di inasprimento imposti in maniera repentina e in 15 giorni come lei stessa nella trasmissione prima citata dice. Infatti la Fornero ha accusato l’attuale governo di avere avuto due anni e mezzo (la durata fino ad oggi del governo Meloni) per capire ciò che accadeva nel 2027, mentre il suo governo (Governo Monti, ndr) in 15 giorni ha dovuto varare un decreto, il Salva Italia, con annessa riforma pensioni, per la grave crisi economica di quegli anni.

Via le pensioni a quota, stop a quota 96, stop alle pensioni di vecchiaia a 65 anni e alle pensioni di anzianità con 40 anni di versamenti. E dalla sua riforma che si deve l’inasprimento dei requisiti che ancora oggi impatta. E dalla sua riforma che presto arriverà ai 67 anni e 3 mesi.

Ecco perché torna lo spettro esodati

L’ex Ministro Fornero dimentica che anche oggi c’è una crisi economica e che senza dubbio non si può dire che sia meno grave di quella che affrontò il suo di governo. Ma parlare di esodati per i prepensionati a cui magari nel 2027 vengono meno 3 mesi di trattamento, sempre che il governo Meloni non decida di bloccare lo scatto, ci sembra curioso. I suoi di esodati erano quelli che si erano già licenziati, che avevano stabilito di stare in mobilità fino al raggiungimento delle pensioni e di compenso si trovarono di fronte ad uno scalone di 2 anni.

Ben 2 anni senza stipendio e senza pensioni, a tal punto che sono stati necessari 9 interventi di salvaguardia per tutelare chi davvero fu colpito dalla sua tremenda riforma.

Dimentica che ciò che combinò la sua riforma non fece distinzioni, colpendo lavoratori in maniera trasversale. Senza voler minimizzare il problema dei 40.000 soggetti che rischiano nel 2027 una penalità come quella prima descritta, ci pare che lezioni di questo genere la Professoressa Fornero potrebbe anche risparmiarle.