La conferma c’è da tempo e ormai si avvicina l’avvio di un taglio sulle pensioni che andrà a colpire alcuni pensionati. Infatti è tra qualche mese che arriveranno dall’INPS dei tagli di assegno per il recupero di alcune somme erogate in passato a determinati pensionati.
Come da tempo previsto, da giugno a settembre ci saranno pensionati che troveranno 50 euro in meno nei loro ratei. Perché è al via il recupero dell’INPS su un bonus una tantum previsto dal vecchio governo Draghi che stabilì delle erogazioni straordinarie per contrastare la grave crisi economica successiva alla pandemia.
Il bonus in questione era da 200 euro e se è vero che l’INPS adesso provvederà a queste trattenute a rate da 50 euro, l’ammanco sui ratei sarà da giugno a settembre.
Ma chi sono i pensionati colpiti da questi tagli?
Sulle pensioni da giugno tagli in arrivo per 4 mesi, ecco perché e chi verrà colpito
Un’altra cattiva notizia per i pensionati, o almeno per molti di essi. Infatti è in arrivo per i pensionati la riduzione di 50 euro al mese sulle pensioni a recupero di somme che l’INPS ha erogato a seguito del Decreto Aiuti dal Governo Draghi prima citato.
Il bonus era pari a 200 euro per pensionati con redditi fino a 20.000 euro e fino a 150 euro per pensionati con redditi fino a 35.000 euro. Tutto nasce dalle verifiche che l’INPS recentemente ha completato e che hanno portato alla luce somme indebitamente percepite, ovvero pensionati che non avevano diritto al bonus.
Molti sono i pensionati che in queste settimane hanno ricevuto la comunicazione dell’INPS che preannuncia i tagli.
La comunicazione dovrebbe essere arrivata in via telematica sulla “Piattaforma per la notificazione digitale degli atti della pubblica amministrazione”.
Ecco come funzionerà la restituzione delle somme percepite
Un taglio per restituire un bonus erogato per errore a dei pensionati che non ne avevano diritto. Questa la cattiva notizia per i titolari di trattamenti che magari hanno dimenticato di aver ricevuto il bonus.
Va detto che la trattenuta sarà effettuata sui ratei da giugno a settembre, ma se per un motivo qualsiasi queste trattenute non possono essere fatte dall’INPS, ecco che prima di giugno arriverà un avviso di pagamento PagoPa con cui gli interessati saranno tenuti a versare in unica soluzione questo bonus indietro.
Ricapitolando, è in arrivo un taglio da 50 euro al mese per 4 mesi sulle pensioni ed a partire dal rateo di pensione del mese di giugno.