Taglio cuneo fiscale NoiPA: tutti ne parlano, ma in busta paga ancora nulla. Il nuovo sgravio fiscale, partito ufficialmente il 1° gennaio 2025, avrebbe dovuto aumentare lo stipendio netto dei dipendenti pubblici. Eppure, siamo ad aprile e non si vedono tracce dell’incremento. Che fine ha fatto il beneficio? Quando verrà applicato davvero?
In questo articolo scopriamo come funziona il nuovo taglio al cuneo fiscale per i lavoratori gestiti da NoiPA e quando dovrebbe arrivare, con tanto di arretrati. Occhio anche all’Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC), in arrivo nello stesso periodo.
Come funziona il nuovo taglio al cuneo fiscale?
Dal 2025, la riduzione del cuneo fiscale cambia faccia. Niente più calcolo sull’imponibile previdenziale: adesso conta il reddito imponibile fiscale annuo.
Ecco le nuove fasce previste:
- Fino a 8.500 €: sgravio del 7,1%
- Da 8.501 a 15.000 €: riduzione del 5,3%
- Da 15.001 a 20.000 €: sconto fiscale del 4,8%
- Tra 20.001 e 32.000 €: detrazione fissa di 1.000 € (pari a 83,33 € al mese)
- Tra 32.001 e 40.000 €: detrazione decrescente da 1.000 a 0 €
L’obiettivo? Aumentare il netto in busta paga e dare più stabilità ai lavoratori, evitando sbalzi da un mese all’altro. Ma c’è un ma. Le prime simulazioni evidenziano che chi ha un reddito sotto i 35.000 € potrebbe avere un beneficio inferiore rispetto allo scorso anno. In compenso, chi supera quella soglia potrebbe vedere un aumento più consistente.
Quando arriva il taglio NoiPA con gli arretrati?
La misura è operativa da gennaio, ma i cedolini NoiPA di gennaio, febbraio, marzo (e forse anche aprile) non mostrano il beneficio. Questo significa che si stanno accumulando arretrati per circa 333 €, calcolati sulla base di 83,33 € al mese.
Chi ha diritto? Tutti i dipendenti pubblici, compreso il personale Docente, ATA, amministrativo e sanitario. Nessuna esclusione di comparto, ma importi variabili in base alla fascia di reddito.
Molti utenti hanno chiesto chiarimenti all’assistenza NoiPA. La risposta? Ancora poco chiara, ma si attende lo sblocco a breve. Dopo la manutenzione straordinaria del sistema, prevista fino al 7 aprile, il taglio dovrebbe finalmente comparire nei prossimi cedolini.
Secondo alcune sigle sindacali, tra cui la Cisl, il pagamento degli arretrati dovrebbe avvenire già con lo stipendio di aprile 2025. Ma manca ancora l’ufficialità dal portale NoiPA.
Nello stesso mese, è atteso anche il pagamento dell’Indennità di Vacanza Contrattuale, un altro tassello importante per il mondo del pubblico impiego.